
17/5 TEATRO CARCANO: Gaber – mi fa male il mondo
22 Gennaio 2026
18/2 e 23/02 VISITA GUIDATA: L’archivio capitolare di Sant’Ambrogio
22 Gennaio 2026Giovedì 19 Febbraio
Giovedì 5 Marzo
Modalità d’iscrizione
Le prenotazioni si ricevono in segreteria oppure in palestra da lunedì 26 GENNAIO fino a esaurimento posti, con versamento del contributo di partecipazione pari a € 20 (non rimborsabile in caso di rinuncia).
Il saldo andrà versato entro mercoledì 11 FEBBRAIO.
Il contributo non sarà rimborsabile in caso di rinuncia.
Organizzazione del Viaggio
PARTENZE
Ore 7:30: da via Lampugnano 80
(dal Centro Sportivo Cappelli e Sforza)
Ore 7:45 da P. le Accursio
(angolo via Traiano)
***
GIORNATA
Al mattino visita guidata del Castello di Agliè.
Pausa pranzo a San Benigno Canavese.
Nel pomeriggio visita guidata dell’Abbazia Fruttuaria.
***
RIENTRO
Partiremo per Milano alle 16.30 con arrivo previsto alle 18.30 circa.
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
Comprensivo di:
pullman privato a/r, guida per l’intera giornata, ingresso al Castello e offerta all’Abbazia, accompagnatore e organizzazione.
€53 Senza Pranzo
€ 88 Con Pranzo
Dal Duca
Via Carlo Alberto 1, San Benigno Canavese TO
Antipasto con
flan di verdure con castelmagno, capönet, vitello tonnato, tortino di sfoglia con carciofini
Fritto misto piemontese
Dolce della casa Acqua, vino, caffè
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Al mattino con la guida andremo alla scoperta di Aglié e del suo Castello. Passeggeremo fra antichi portici del borgo medievale, che a partire dalla fine del XIV secolo divenne dominio dei Savoia. Visiteremo il Castello ducale che venne edificato nel 1141 e fu residenza reale.
All’interno si trovano numero sale arredate e dipinte fra cui il grande salone da ballo.
Pranzeremo a San Benigno Canavese con possibilità all’atto di iscrizione di prenotare presso il tipico ristorante Dal Duca.
Il visiteremo i resti dell’Abbazia Fruttuaria a San Benigno Canavese. L’abbazia benedettina fu fondata nel XI secolo da Guglielmo da Volpiano, ma il Cardinale Vittorio Amedeo delle Lanze fece costruire, nel 1770, una nuova grande chiesa, l’attuale parrocchiale di S. Benigno Canavese, il cui impianto si sovrappose alle strutture medievali, che vennero distrutte; fu risparmiata la torre campanaria, ancora oggi ben conservata.
I resti dell’Abbazia di Fruttuaria furono riscoperti nel 1979, in occasione di lavori al sistema di riscaldamento. I successivi scavi hanno permesso di conoscere l’impianto della chiesa originaria, con tre corte navate tagliate da un largo transetto sul quale si aprono cinque cappelle absidate che conservano lacerti delle decorazioni ad affresco. Spettacolari sono i mosaici in tessere bianche e nere ravvivati da inserti policromi estesi su un’area lunga circa 9 metri e larga 5,5. Un solaio in ferro cemento divide oggi la chiesa settecentesca superiore, adibita alle funzioni di culto, da quella inferiore, visitabile attraverso il percorso archeologico.


